A MARE AMARO AMAR

mughettoni 10A MARE AMARO AMAR

Più amar che l’amar
amarezza dell’amar
di un mar finito mal
un amore andato a mare
a mare amaro amar
le onde gravitazionali
dell’amar hai usato
hai violato la mia volontà
hai giocato sporco
ora tienti il sudiciume
ti ho chiuso
in uno dei tanti
miei cassetti
non provarci più
che ora ho un’arma
nel cassetto
nell’ultimo cassetto
ho una mandorla
amara e velenosa
che non ama ma odia
che non ama quindi

cambierò il finale
del libro d’ore
del libro d’amore
Più amar che l’amar
amarezza dell’amar
di un mar finito mal
un amore andato a mare
a mare amaro amar

Paola  Tassinari alias Teoderica

PETER PAN

mughettoni 9PETER PAN

E smettila fi fare il Peter Pan
non hai più l’età
e regala dei mughetti
alla bella Campanellino
ormai devi diventare
una Pietra di Pan
non come quel Pan
quel pagano Pan
ma come il pan
buono da mangiare
e regala dei mughetti
alla bella Campanellino
ora il Peter Pan
lo farà la tua mamma
che non lo è stata mai
e regala dei mughetti
alla bella Campanellino

Paola Tassinari alias Teoderica

BENITO O BONITO

mughettoni 7BENITO O BONITO

Benito o bonito
forse era solo
Un gallo romagnolo
Ispido burbero
Ma onesto
Benito o bonito
Benito era troppo bonito
Con L’Edda
L’Edda viziata
Tradí il padre
L’Edda e l’Albione
Perché l’Albione
È sempre un marpione

E tu Benito
Sei bonito
Oh, yes you was
Was bonito
Muy bonito
In fame Benito
Finito in padella
Padella non bella
Ma bella per bella
La tua storia
È finita in padella
In fame Benito
Benito muy bonito

Paola Tassinari alias Teoderica

FRAGOLE E KIWI

mughettoni 4

FRAGOLE E KIWI

UN PIATTO DI FRAGOLE E KIWI
LO HAI VISTO
SULLA TAVOLA DI TUA MADRE
UN GRANDE PIATTO PIENO
PIENO ZEPPO
PIENO COLMO
LO HAI VISTO
CON OCCHI VOGLIOSI
LEI HA CAPITO
IL TUO BRAMARE
DI FRAGOLE E KIWI
LEI LA MADRE
TI HA DETTO
COMPRATELO
ANCHE TU IL TUO PIATTO
DI FRAGOLE E KIWI
SE QUESTA È TUA MADRE
SE LEI, LA MADRE TI ODIA
COME CI SARÀ QUALCUNO
QUALCUNO
AL MONDO CHE TI AMERÀ
TOGLIETELO DALLA TESTA
NON CI SARÀ MAI QUALCUNO
TU DAI AMORE
GLI ALTRI TI DONANO
IL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA

Paola Tassinari alias Teoderica

ROSSA RUBEDO RUBO

mughettoni 2

ROSSA RUBEDO RUBO

Una domanda
Mi perseguita
Insistente
Dove sono
Andati a finire
gli zingari?
Non ne vedo più in giro
Eppure mi erano
Sempre trai i piedi
Combinandone delle grosse
Facendomi inrazzare
Facendomi diventare
Rossa rubedo rubo
Chissà cosa stanno combinando ora
Un’altra delle loro
Ne sono sicura
Oppure
Forse sarà
Che in
questo mondo di ladri
Loro sono diventati onesti
Si sa
Il mondo va a rovescio
Beh se é così
Venitemi a trovare
Che vi offro un caffe
Ma senza rumore
Non fate arrabbiare
La gallina vecchia
Che poi se la prende con me
Dai che vi aspetto
Piccoli amati
Folletti maledetti

Paola Tassinari alias Teoderica

INASPETTATA

mughettoni 1

Inaspettata

Un chiodo fissato in testa
Le tenti tutte per toglierlo
Senza riuscirci mai
E lui il chiodo ti appare
Ti appare come
Se fosse accanto a te
Lo vedi in un paio d’occhiali
Un bicchiere di patatine
Nella sigaretta che fumi
Con la piada salsiccia e patate
Lo vedi in un gesto
In un soffio di vento
In una canzone
In una poesia
Poi dopo l’ultimo
Pianto
L’inaspettata
Liberazione

Paola Tassinari alias Teoderica

GIOVANNI

mughettoni 3

GIOVANNI

Stropicciato accartocciato
Ruvido ispido
Mastica parole come erba
Le tritura, le mescola
Le rumina, le espelle
Come pelle
Pelle squamata
Serpente squamato
Cuore squamato
Il suo cuore non ha battiti
Ma accenti infuocati
Fuoco o non fuoco
É sempre
Giovanni
Dalle Bande Nere
É sempre
Uccello di fuoco

Paola Tassinari alias Teoderica

NATA PIENA D’AMORE

20Nata piena d’amore

sono una civetta

sono una farfalla

sono un pozzo profondo

sono acqua leggera

sono una falena

il cui destino è bruciarsi

eppure non tradisco mai

e se amo è per sempre

chi mi ha tradito

chi mi ha lasciato

chi non mi vuole

nata piena d’amore

in una notte stellata

di un agosto afoso

sono la cicala

che canta

tutto il suo dolore

che nasconde

e non farà mai vedere

Paola Tassinari alias Teoderica

IL MIO CANTO E’ IL VENTIQUATTRO

50

IL MIO CANTO E’ IL VENTIQUATTRO

La vita mi ha portato

verso la discesa

gradino, dopo gradino

il mio canto era il ventiquattro

avevo un’anima gioiosa

come una stella del ciel

ma la vita si è divorata

tutta la mia fede

sono scesa di un gradino

il mio canto era il ventiquattro

quello dei golosi

espiavo anoressica

i pasticcini e i bignè

ingoiati per bisogno d’amore

sono scesa di un altro gradino

il mio canto è il ventiquattro

ora sto spoglia e spaventata

arrotolata tra le serpi

con Vanni Fucci e i ladri

mi infiammo e abbrucio

ingoiando lacrime e lacrime

diventando cenere

una fenice infelice

incapace di rinascere

perché senza fede

non ho più speranza

in quell’amor che tanto amo

Paola Tassinari alias Teoderica