APRILE

mesi 4

 Aprile dolce dormire

Dormo, profondamente

I miei neuroni riposano

Sono neuroni nervosi

Che amano

Che pensano

Vorticosamente

Che mi rendono una trottola

Trottolante

Che finalmente

Si placano

Nel sonno profondo del giusto

Teoderica

 

 

 

MARZO

mesi 5

Marzo e le viole

Mazzi odorosi

Che ti ricordano l’amore

Che fu

Marzo e i narcisi

Che ti ricordano

Il tuo giallo sorriso

Ora il tuo amore

E il tuo sorriso

Si sono appassiti

Come quei fiori

Quei fiori che sapevano di marzo

Teoderica

 

 

 

FEBBRAIO

mesi 3

Febbraio

Febbraio è traditore

Sembra un caldo sole

Invece l’aria è come ghiaccio

Febbraio è il mese di Zorro

Quello Zorro bambino

Con la maschera la spada

E il mantello nero

Che correva lieto

Traballante coi coriandoli in mano

E le stelle filanti

Di un giorno di febbraio

Ormai tanto lontano

Teoderica

WIND OF CHANGE

occhi 2Cammino con la valigia
Sempre più pesante
Poi all’improvviso
Senza neanche aprirla
La alzo sulle braccia
Uno sforzo immane
La lancio oltre il ponte
La seppellisco nell’acqua
L’acqua gelida del fiume
Dove i ricordi
Saranno per sempre non solo seppelliti
Ma anche annegati e strozzati
È il vento del cambiamento

Teoderica

LA VALIGIA

occhi 1Sentire ferire e patire
Non posso farci niente
Sentire è il mio peso
Sentire permette agli altri
Di ferirmi
Più sento e più sono ferita
Più sono ferita e più patisco
Cammino nella vita
Con questa valigia del sentire
che col tempo
È diventata assai pesante
Talmente greve
Che la striscio lungo la strada
A volte appare qualcuno
Che mi aiuta a trasportarla
Ma poi quando se ne va
La valigia mi sembra
Ancora più pesante

Teoderica

GENNAIO

mesi 2

Gennaio è parco

Il freddo è intenso

Ma le giornate

Si allungano

E il sole sembra più giallo

Ricordo uno dei suoi giorni

Non so più di quanti anni fa

Di giallo vestita

Fiocchettava la neve

Il vento sibilava

E tu mi soffiavi

Il tuo alito caldo

Sulle mie dita intirizzite

Ti guardavo

Incapace di credere

Che veramente esistevi

Teoderica

LA POESIA DELL’AMORE PERDUTO

gatto

LA POESIA DELL’AMORE PERDUTO

Ricordi fiorivan le viole

Quando sbocciò il nostro amore

Ricordi c’era il sole di maggio

Quando ci perdemmo in un bacio

Ricordi era dicembre

Quando tu mi lasciasti

Ricordi era per San Lorenzo

Quando pazza per il dolore

Mi inventai un nuovo amore

E tu mi cancellasti

Con una gomma gialla

Mentre io vagavo sola nella nebbia

Ricordi quell’amore

Che tu dicevi persempre

Era una bugia

Ma io ci credevo

Teoderica